Gina Lollobrigida perde in tribunale la causa con Javier Rigau marito

Gina Lollobriggida

Gina Lollobrigida e Francisco Javier Rigau (lei 89 anni, lui 46) sono marito e moglie a tutti gli effetti. Il Tribunale di Roma infatti, dopo un lungo processo la assolto il catalano dall’accusa di truffa, perché il fatto non sussiste. Il pubblico ministero aveva chiesto per lui una condanna a 8 mesi di reclusione, ma secondo i giudici l’uomo ha sposato Gina Lollobrigida senza alcun raggiro. Il matrimonio è stato celebrato in Spagna nel 2010 e, successivamente, ratificato davanti a un notaio romano. I legali dell’attrice, però, avevano parlato di “artifizi e raggiri”: la Lollobrigida ha raccontato di aver firmato il documento pensando che fosse legato a una serie di querele per diffamazione. Con quell’atto, invece, la Lollo ha ratificato il matrimonio in Italia.

Gina Lollobriggida

L’accusa, come detto, aveva chiesto per Rigau una condanna a 8 mesi per truffa e falso. Secondo il pm Claudia Terracina per l’attrice Rigau era solo un accompagnatore nelle occasioni pubbliche. Lui poi le aveva fatto firmare un foglio dicendo che era una procura per fare causa ad alcuni giornali di gossip, mentre invece era un attestato che confermava la celebrazione delle nozze, avvenute per procura. E tutto questo, secondo il magistrato, allo scopo di acquisire «l’immenso patrimonio della Lollobrigida, molto appetibile anche per una persona abbiente come Rigau». Una tesi, va ribadito, non accolta dai giudici, che quindi hanno di fatto sancito la legalità delle nozze.

 

A Domenica live, da Barbara d’Urso, Rigau ha sostenuto di amare davvero l’ormai anziana attrice e di non avere alcun bisogno di soldi, visto che il suo patrimonio si aggira intorno ai 40 milioni di euro.

Ma non è questa l’unica grana per la diva di Pane, amore e fantasia. Un’altra causa legale che la riguarda è legata al nome di Andrea Piazzolla, un ragazzo ventinovenne che è diventato amministratore delegato della società che gestisce i beni della Lollobrigida. La sua è stata una scalata che lo ha portato a instaurare con l’attrice un rapporto esclusivo e di fiducia sin dal 2009. Questo ha provocato molti mal di pancia tra i parenti della Lollo, che hanno temuto un raggiro legato alla futura eredità. Andrea Milko Skofic e Dimitri Skofic, rispettivamente figlio e nipote dell’attrice, hanno denunciato Piazzolla al Tribunale di Roma, accusandolo di circonvenzione di incapace e di aver speso i soldi appartenenti alla Lollobrigida.

«Fra me e la signora c’è un rapporto di affetto. Come fai a non volere bene a Gina dopo tutto il male che le è stato fatto?»,

ha detto il ventinovenne romano, che si è difeso facendo sapere di non essere assolutamente fidanzato

 

tratto da Visto

Il dopo vittoria di Raz Degan all’Isola. Dove si trova adesso

Raz Degan e Paola Barale

E veniamo adesso a parlarvi di Raz Degan . Insomma dopo l’Isola dei Famosi in molte ci state chiedendo che fine abbia fatto.
Dato che insomma non ha partecipato nemmeno alla festa post Isola dei Famosi che la produzione organizza sempre ogni anno.

Ricordiamo che insomma Raz Degan di cosa fosse l’Isola dei Famosi non sapeva praticamente nulla. Credeva che fosse qualcosa tipo Survivor. Insomma un’esperienza veramente al liminte . Un reality che in Italia non è mai andato in onda . Dove oltretutto sono i concorrenti che chiedono agli altri di essere nominati per andare via tanto sono proibitive le condizioni.
Raz Degan ha avuto inoltre dalla sua praticamente tutto il pubblico da casa che si è letteralmente innamorato del modello presentatore.

Certo ci si aspettava che dopo la fine della trasmissione sarebbe un pò rientrato nei ranghi. Ed invece a quanto pare la spaccatura è stata totale con Raz che avrebbe affermato di avere rispettato il contratto e che da qui in poi sarebbe andato avanti per la sua strada.

Oltretutto a quanto pare manco Paola Barale sarebbe riuscita a fargli cambiare idea. Che come abbiamo visto è l’unica donna della sua vita che riesce a farsi ascoltare dall’indomito Raz Degan.

Raz Degan e Paola Barale

Oltretutto sia lui che Paola Barale hanno fatto perdere le tracce di loro. E i fans stanno favoleggiando che la coppia sia andata da sola in qualche isola sperduta proprio in Honduras….

Le rivelazioni scottanti sulla fine della storia fra Belen e Stefano.

Belen Rodriguez in barca con Andrea Iannone

E veniamo adesso a parlarvi di Belen Rodriguez e Stefan de Martino. In quanto insomma come ben avrete capito dopo l’ultima puntata di Verissimo su Canale 5 ci sono delle scottanti novità.

Come sapete Belen e Stefano si sono conosciuti ad Amici dove è scoppiato il grande amore. Si sono sposati e dal loro amore è nato il piccolo Santiago. Ma poi è tutto tramontato anche se le cause non sono mai state chiarite del tutto. L’unica cosa certa è che Belen Rodriguez fa coppia da diversi mesi con Andrea Iannone il campione di Moto GP.

Ovviamente Belen Rodriguez e Stefano de Martino hanno divorziato e insomma è stato un divorzio abbastanza indolore. Nel senso che non si sono scannati. Hanno anzi raggiunto praticamente l’accordo su tutto.

E quindi torniamo al focus ossia Verissimo. Infatti il programma Mediaset ha svelato che fra Stefano e la madre di Belen non corresse buon sangue e che i due avessero duramente litigato. I motivi di questo litigio sono ancora da chiarrire , anche se non si esclude che il problema fosse per la custodia del figlio Santiago.

Belen Rodriguez in barca con Andrea Iannone
Oltretutto Belen e Stefano torneranno a vedersi molto presto. Infatti l’argentina sarà fra le new entry del casting Selfie le cose cambiano . E ovviamente qui ritroverà proprio l’ex marito.

Adriana Volpe e le mancate scuse di Giancarlo Magalli

Adriana Volpe

In compagnia della sua piccola Gisele, Adriana Volpe posa, in esclusiva per Vero, mostrandoci come si stanno preparando a casa sua alFarrivo della Pasqua. Un clima festoso e di serenità, che segue, però, a giorni diffìcili in cui la bella Adriana ha dovuto fare i conti con lo sfogo rivoltole in diretta Tv dal suo compagno d’avventura a / Fatti Vostri Giancarlo Magalli.

«Faremo un tour de force a tavola»

La Pasqua è alle porte, come la trascorrerai quest’anno?

«Io, mio marito Roberto e mia figlia Gisele ci siamo trasferiti da qualche tempo in una nuova casa. Ora che i lavori di ristrutturazione sono praticamente completati, siamo pronti per inaugurare la casa con amici e parenti. A partire dalla classica colazione pasquale, faremo un goloso tour de force a tavola».

Avrai tu lo scettro del comando in cucina?

«Certo, sarò io ai fornelli. Preparerò tutto, dall’antipasto fino al dessert. Ma non farò tutto da sola, avrò al mio fianco una collaboratrice davvero d’eccezione…».

«Non rinuncio alla Santa Messa»

Di chi si tratta?

«Mi riferisco alla mia piccola Gisele. Ha un’ottima manualità e si diverte tanto in cucina con la mamma. Spetterà a lei, per esempio, un compito
speciale come la decorazione delle uova sode. Abbiamo studiato e messo a punto assieme delle tecniche davvero curiose é anche dei metodi naturali. Come quello della colorazione delle uova con il tè che permette d’imprimere sul guscio un disegno in chiaroscuro. Gisele sta già facendo le prove anche per incartarle».

Oltre al piacere di riunirsi tutti a tavola in famiglia, quali sono gli altri momenti delle festività pasquali a cui tieni di più?

«La Pasqua, così come il Natale, è per me innanzitutto una festa religiosa che ha il suo fulcro nella Santa Messa
che è un appuntamento irrinunciabile per la nostra famiglia».

Quali sorprese vorrebbe trovare Gisele nelle sue uova di cioccolato Adriana Volpe?

«Fa la collezione di orsetti e sicuramente si augura di trovarne tanti nelle sue uova».

E tu, invece?

«La conferma di un anno lavorativo sereno».

Una serenità che è un po’ mancata negli ultimi tempi. La scorsa settimana, durante una diretta de I Fatti Vostri, Giancarlo Magalli, padrone di casa con te della storica trasmissione di Raidue, ha usato parole
non proprio lusinghiere nei tuoi confronti, definendoti “strega” e “rompipalle”.

Che effetto ti ha fatto la sua sfuriata Adriana Volpe?

«Purtroppo non è la prima volta. Di getto ho scritto un post sui social in cui dicevo: “Non merito i tuoi insulti… Ritengo che non sia giusto che un uomo, qualunque sia, a maggior ragione della tua caratura e della tua “età”, possa offendere una donna. Nessuna donna merita di subire angherie, insulti o di essere screditata”».

Al di là dell’episodio che vi ha visto protagonisti, hai offerto spunti di riflessione su di un tenia di grande attualità.

«Sono convinta che tutte le donne, ma in generale tutte le persone, che subiscono offese da un collega di lavoro, da un superiore, debbano reagire e far sentire la propria voce. Le persone possono non piacersi, persino non stimarsi, ma devono sempre e comunque rispettarsi reciprocamente. Chi si ribella a un sistema di cose fatto di angherie e soprusi, non va considerato un soggetto scomodo, ma va preso a modello».

Spiegaci meglio Adriana Volpe

«Noi adulti abbiamo / l’obbligo di dare il buon / esempio, di diffondere / la cultura del rispetto. I Sempre e comunque: I nella vita di tutti i gioì- I ni, a casa, per strada. 1 È un discorso che non \ riguarda solo le donne, y ma tutti gli esseri umani. La violenza verbale è Vi grave e inaccettabile. Se * non si pone un freno, la gente arrogante persevera. Da madre ritengo che sia mio preciso dovere dare un segnale, dobbiamo riscoprire i veri valori. Voglio lasciare in eredità a mia figlia un mondo in cui ci sia rispetto per tutti. Un mondo in cui la diversità di pensiero sia un valore aggiunto. Ognuno di noi ha il proprio modo di pensare, la propria identità, altrimenti vivremmo in una società tutta omologata, in un mondo di robot. Io ho detto basta, non ci sto più! Spesso, purtroppo, i deboli vengono sopraffatti mentre gli arroganti vanno avanti».

Dopo quella diretta, avete avuto poi un confronto su quanto successo in trasmissione? Adriana Volpe Magalli ti ha chiesto scusa?

Adriana Volpe

«No, non mi ha chiesto scusa. Il suo comportamento è inqualificabile, va dritto per la sua strada. Spero di riuscire a insegnare a mia figlia a saper prendere atto delle sue azioni e a saper chiedere scusa, per voltare pagina e ripartire».
«Mi ha vista un po’ rammaricata»

In famiglia che cosa ti hanno detto?

«Mia figlia Gisele, che mi ha visto molto rammaricata in questi giorni, mi ha abbracciata e mi ha detto: “Non te lo meriti, mamma”! Io sto cercando d’insegnarle sempre e solo il linguaggio dell’amore e del rispetto. Anche se ha solo 5 anni, sa già che la diversità è un valore e che deve avere rispetto per tutte le persone con cui si rapporta quotidianamente».

da Vero

Stefano Accorsi e Bianca Vitali dedicano il David di Donatello alla figlia

Stefano Accorsi e Bianca Vitali

Sta per diventare papà per la terza volta, Stefano Accorsi. L’attore, che ha vinto il David di Donatello per la categoria miglior attore protagonista grazie al film Veloce come il vento, racconta le emozioni che gli ha regalato questo traguardo professionale e le gioie per la gravidanza di sua moglie Bianca Vitali.

Recitare deve essere molto affascinante…

«Certo. Faccio l’attore ormai da tantissimi anni e ne sono felice, perché mi offre la possibilità di entrare nelle vite di altre persone e di toccare realtà lontane dalla mia quotidianità, situazioni che probabilmente non potrei conoscere se non facessi questo mestiere. Come ad esempio il mondo delle automobili di Loris De Martino, protagonista di Veloce come il vento, uno dei personaggi che ho amato di più in assoluto in tutta la mia carriera: in passato è stato un talentuoso pilota e dopo la morte del padre si ritrova a fare i conti con svariati problemi legati alla sua famiglia d’origine».

«Orgoglioso del cinema italiano»

Stefano Accorsi sei stato uno dei grandi protagonisti ai David di Donatello.

«Sono orgoglioso per il presente che sta vivendo il cinema italiano: vincendo i premi più importanti nelle varie kermesse, stiamo dimostrando al mondo intero di essere grandi professionisti in tutti i settori del cinema».

Ti aspettavi di vincere un David grazie al film Veloce come il vento?

 

 

«Innanzitutto, devo dire che sono fiero di aver vinto questo premio grazie a un film che ho amato tantissimo, sin dalla prima lettura del copione».

Come mai?

«Ho amato il mio personaggio, un po’ estremo, la storia appassionante intorno alla quale ruota il film e tutte le persone con cui ho collaborato: dal regista Matteo Rovere, al produttore Domenico Procacci, agli altri attori».

 

Stefano Accorsi a chi tu e Bianca Vitali dedichi il David di Donatello?

Stefano Accorsi e Bianca Vitali

«Lo dedico a mia moglie Bianca e al piccolo che stiamo aspettando. Sono felice che questo premio sia arrivato quasi in contemporanea con un bell’evento che riguarda la mia vita personale. Bianca, durante la lavorazione di Veloce come il vento, mi ha supportato tantissimo, è stata fondamentale. Dedico il David anche al pubblico e alla stampa, in quanto pure i giornalisti erano soddisfatti per questo mio traguardo.

Non smetterò mai di ringraziare il personaggio di Loris De Martino per tutto quello che mi ha regalato».

Potresti chiamare Loris il bebé in arrivo…

«Potrebbe essere un’idea.. Ma temo che, prima di prendere qualsiasi decisione in merito, dovrei chiedere a Bianca se è d’accordo (ride, ndr)».

 

da Vero