Adriana Volpe e le mancate scuse di Giancarlo Magalli

Adriana Volpe

In compagnia della sua piccola Gisele, Adriana Volpe posa, in esclusiva per Vero, mostrandoci come si stanno preparando a casa sua alFarrivo della Pasqua. Un clima festoso e di serenità, che segue, però, a giorni diffìcili in cui la bella Adriana ha dovuto fare i conti con lo sfogo rivoltole in diretta Tv dal suo compagno d’avventura a / Fatti Vostri Giancarlo Magalli.

«Faremo un tour de force a tavola»

La Pasqua è alle porte, come la trascorrerai quest’anno?

«Io, mio marito Roberto e mia figlia Gisele ci siamo trasferiti da qualche tempo in una nuova casa. Ora che i lavori di ristrutturazione sono praticamente completati, siamo pronti per inaugurare la casa con amici e parenti. A partire dalla classica colazione pasquale, faremo un goloso tour de force a tavola».

Avrai tu lo scettro del comando in cucina?

«Certo, sarò io ai fornelli. Preparerò tutto, dall’antipasto fino al dessert. Ma non farò tutto da sola, avrò al mio fianco una collaboratrice davvero d’eccezione…».

«Non rinuncio alla Santa Messa»

Di chi si tratta?

«Mi riferisco alla mia piccola Gisele. Ha un’ottima manualità e si diverte tanto in cucina con la mamma. Spetterà a lei, per esempio, un compito
speciale come la decorazione delle uova sode. Abbiamo studiato e messo a punto assieme delle tecniche davvero curiose é anche dei metodi naturali. Come quello della colorazione delle uova con il tè che permette d’imprimere sul guscio un disegno in chiaroscuro. Gisele sta già facendo le prove anche per incartarle».

Oltre al piacere di riunirsi tutti a tavola in famiglia, quali sono gli altri momenti delle festività pasquali a cui tieni di più?

«La Pasqua, così come il Natale, è per me innanzitutto una festa religiosa che ha il suo fulcro nella Santa Messa
che è un appuntamento irrinunciabile per la nostra famiglia».

Quali sorprese vorrebbe trovare Gisele nelle sue uova di cioccolato Adriana Volpe?

«Fa la collezione di orsetti e sicuramente si augura di trovarne tanti nelle sue uova».

E tu, invece?

«La conferma di un anno lavorativo sereno».

Una serenità che è un po’ mancata negli ultimi tempi. La scorsa settimana, durante una diretta de I Fatti Vostri, Giancarlo Magalli, padrone di casa con te della storica trasmissione di Raidue, ha usato parole
non proprio lusinghiere nei tuoi confronti, definendoti “strega” e “rompipalle”.

Che effetto ti ha fatto la sua sfuriata Adriana Volpe?

«Purtroppo non è la prima volta. Di getto ho scritto un post sui social in cui dicevo: “Non merito i tuoi insulti… Ritengo che non sia giusto che un uomo, qualunque sia, a maggior ragione della tua caratura e della tua “età”, possa offendere una donna. Nessuna donna merita di subire angherie, insulti o di essere screditata”».

Al di là dell’episodio che vi ha visto protagonisti, hai offerto spunti di riflessione su di un tenia di grande attualità.

«Sono convinta che tutte le donne, ma in generale tutte le persone, che subiscono offese da un collega di lavoro, da un superiore, debbano reagire e far sentire la propria voce. Le persone possono non piacersi, persino non stimarsi, ma devono sempre e comunque rispettarsi reciprocamente. Chi si ribella a un sistema di cose fatto di angherie e soprusi, non va considerato un soggetto scomodo, ma va preso a modello».

Spiegaci meglio Adriana Volpe

«Noi adulti abbiamo / l’obbligo di dare il buon / esempio, di diffondere / la cultura del rispetto. I Sempre e comunque: I nella vita di tutti i gioì- I ni, a casa, per strada. 1 È un discorso che non \ riguarda solo le donne, y ma tutti gli esseri umani. La violenza verbale è Vi grave e inaccettabile. Se * non si pone un freno, la gente arrogante persevera. Da madre ritengo che sia mio preciso dovere dare un segnale, dobbiamo riscoprire i veri valori. Voglio lasciare in eredità a mia figlia un mondo in cui ci sia rispetto per tutti. Un mondo in cui la diversità di pensiero sia un valore aggiunto. Ognuno di noi ha il proprio modo di pensare, la propria identità, altrimenti vivremmo in una società tutta omologata, in un mondo di robot. Io ho detto basta, non ci sto più! Spesso, purtroppo, i deboli vengono sopraffatti mentre gli arroganti vanno avanti».

Dopo quella diretta, avete avuto poi un confronto su quanto successo in trasmissione? Adriana Volpe Magalli ti ha chiesto scusa?

Adriana Volpe

«No, non mi ha chiesto scusa. Il suo comportamento è inqualificabile, va dritto per la sua strada. Spero di riuscire a insegnare a mia figlia a saper prendere atto delle sue azioni e a saper chiedere scusa, per voltare pagina e ripartire».
«Mi ha vista un po’ rammaricata»

In famiglia che cosa ti hanno detto?

«Mia figlia Gisele, che mi ha visto molto rammaricata in questi giorni, mi ha abbracciata e mi ha detto: “Non te lo meriti, mamma”! Io sto cercando d’insegnarle sempre e solo il linguaggio dell’amore e del rispetto. Anche se ha solo 5 anni, sa già che la diversità è un valore e che deve avere rispetto per tutte le persone con cui si rapporta quotidianamente».

da Vero