Stefano Accorsi e Bianca Vitali dedicano il David di Donatello alla figlia

Stefano Accorsi e Bianca Vitali

Sta per diventare papà per la terza volta, Stefano Accorsi. L’attore, che ha vinto il David di Donatello per la categoria miglior attore protagonista grazie al film Veloce come il vento, racconta le emozioni che gli ha regalato questo traguardo professionale e le gioie per la gravidanza di sua moglie Bianca Vitali.

Recitare deve essere molto affascinante…

«Certo. Faccio l’attore ormai da tantissimi anni e ne sono felice, perché mi offre la possibilità di entrare nelle vite di altre persone e di toccare realtà lontane dalla mia quotidianità, situazioni che probabilmente non potrei conoscere se non facessi questo mestiere. Come ad esempio il mondo delle automobili di Loris De Martino, protagonista di Veloce come il vento, uno dei personaggi che ho amato di più in assoluto in tutta la mia carriera: in passato è stato un talentuoso pilota e dopo la morte del padre si ritrova a fare i conti con svariati problemi legati alla sua famiglia d’origine».

«Orgoglioso del cinema italiano»

Stefano Accorsi sei stato uno dei grandi protagonisti ai David di Donatello.

«Sono orgoglioso per il presente che sta vivendo il cinema italiano: vincendo i premi più importanti nelle varie kermesse, stiamo dimostrando al mondo intero di essere grandi professionisti in tutti i settori del cinema».

Ti aspettavi di vincere un David grazie al film Veloce come il vento?

 

 

«Innanzitutto, devo dire che sono fiero di aver vinto questo premio grazie a un film che ho amato tantissimo, sin dalla prima lettura del copione».

Come mai?

«Ho amato il mio personaggio, un po’ estremo, la storia appassionante intorno alla quale ruota il film e tutte le persone con cui ho collaborato: dal regista Matteo Rovere, al produttore Domenico Procacci, agli altri attori».

 

Stefano Accorsi a chi tu e Bianca Vitali dedichi il David di Donatello?

Stefano Accorsi e Bianca Vitali

«Lo dedico a mia moglie Bianca e al piccolo che stiamo aspettando. Sono felice che questo premio sia arrivato quasi in contemporanea con un bell’evento che riguarda la mia vita personale. Bianca, durante la lavorazione di Veloce come il vento, mi ha supportato tantissimo, è stata fondamentale. Dedico il David anche al pubblico e alla stampa, in quanto pure i giornalisti erano soddisfatti per questo mio traguardo.

Non smetterò mai di ringraziare il personaggio di Loris De Martino per tutto quello che mi ha regalato».

Potresti chiamare Loris il bebé in arrivo…

«Potrebbe essere un’idea.. Ma temo che, prima di prendere qualsiasi decisione in merito, dovrei chiedere a Bianca se è d’accordo (ride, ndr)».

 

da Vero