Elenoire Casalegno e Sebastiano Lombardi si sono lasciati

Elenoire Casalegno e l'ex Marito Sebastiano Lombardi

E adesso dedichiamo questa intervista alla bella ex GF Elenoire Casalegno. Che oltretutto di recente abbiamo rivisto a Furore20years di Alessandro Greco. Oltretutto sempre Elenoire era stata ospite anche della trasmissione originale prima edizione.

Ma insomma ve ne parliamo per un altro motivo ossia perchè la bella Elenoire Casalegno proprio in queste ore ha deciso di informare tutti i suoi fans della fine del suo matrimonio con il direttore di Rete 4 Sebastiano Lombardi.
La coppia si era sposata nel 2014, ma già da diverso tempo si capiva che fra di loro le cose non stavano piu’ funzionando.

Scrive Eleonoire Casalegno sulla fine del suo matrimonio con il direttore di Rete 4.

Elenoire Casalegno e l'ex Marito Sebastiano Lombardi

Ci sono momenti in cui preferirei restare in silenzio, tutelando la mia privacy, e quella delle persone a me care. Purtoppo, non sempre è possibile. Negli ultimi mesi molto si è detto, romanzato, ma la verità, dolorosa, non si trova in superficie, dimora nello strato più profondo della nostra intimità. Ogni scelta della mia vita è stata dettata dal cuore, e così anche il mio matrimonio. Avrei sperato non fosse questo l’epilogo, ma accetto cio’ che la vita mi propone, anche i momenti di sofferenza, perché insieme ad essi, ci sono ricordi di gioia e felicità. L’unica certezza che rimane è l’affetto che continuerò a provare per colui che è stato mio marito

L’attore Javier Bardem nella Vendetta di Salazar i Pirati dei Caraibi

Forse gli unici ruoli che davvero mancavano nella sua brillante carriera erano quelli del pirata e dello zombie. Javier Bardem ha risolto il problema in un colpo solo, interpretando il fantasma del vecchio lupo di mare a caccia di vendetta contro il Jack Sparrow di Johnny Depp nel quinto capitolo della saga Pirati dei Caraibi, che arriverà nelle nostre sale il prossimo 24 maggio con il titolo La vendetta di Salazar.

A dare volto e intensità al personaggio del titolo è l’attore spagnolo, uno dei pochi europei capaci di conquistare Hollywood a suon di bravura più che di bellezza. Abbonato ai ruoli da cattivo

«Con una faccia così sinistra, cosa posso fare? Davanti allo specchio tutte le mattine mi dico: “Guarda che naso. Guarda che occhi. Senti che vocione.”»,

scherza spesso e volentieri con chi glielo fa notare, Bardem in realtà ha iniziato la carriera a soli 4 anni, comparendo per pochi minuti per mano a sua madre nello sceneggiato televisivo spagnolo El Pìcaro nel 1974. Discendente da una famiglia iberica di attori e registi non molto fortunati, all’inizio Javier pensava di fare il pittore, al punto da frequentare l’Accademia d’arte di Madrid, o di dedicarsi allo sport agonistico, visti gli ottimi risultati ottenuti giocando a rugby anche per la Nazionale giovanile.

Javier Bardem lanciato da Almodóvar

Attore Javier Bardem

Invece, l’incontro con il nuovo cinema spagnolo, espresso da registi come Pedro Almodóvar e Bigas Luna, gli fanno cambiare strada. Con il primo recita in Tacchi a spillo e Carne tremula, con il secondo in Le età di Lulù e Prosciutto, prosciutto. Il successo di pubblico e di critica è immediato, fuori e dentro i confini nazionali, testimoniato da numerosi riconoscimenti. La svolta arriva nel 2000 quando l’artista Julian Schnabel lo sceglie come protagonista di Prima che sia notte, pellicola biografica sul poeta cubano Reinaldo Arenas. Il film fa incetta di premi e Bardem viene candidato all’Oscar come miglior attore. È il primo spagnolo a ottenere questo riconoscimento, ma anche se la statuetta poi va al Gladiatore di Russell Crowe, Hollywood si accorge di avere • di fronte un grande attore. Che siano mega produzioni (007 – Skyfall), film d’azione (Collateral), epopee letterarie (.L’amore ai tempi del colera) o film d’autore (Vicky Cristina Barcelona), lui riesce sempre a farsi notare per la bravura. I ruoli da cattivo, come quello del killer Anton Chigurh di Non è un paese per vecchi, che gli fa vincere un Oscar nel 2007

 

«Ringrazio i fratelli Coen per essere stati così coraggiosi da mettermi in testa il peggior taglio di capelli della storia del cinema»,

 

ha scherzato Javier Bardem ricevendo il premio, o quelli drammatici, come il tetraplegico di II mare dentro o il papà di Biutiful, sono però lontanissimi dal suo carattere simpatico e alla mano.

Che sia un personaggio alieno in mezzo allo sfarzo e ai lustrini del cinema statunitense, a Hollywood se ne sono accorti presto. Bardem non si definisce un «attore», ma un «lavoratore». Quando vola a Los Angeles su un set va «a lavorare in ufficio», altrimenti sta a Madrid e fino a qualche anno fa aiutava sua sorella nel suo bar ristorante. «Il mio obiettivo è fare un buon lavoro, così un regista vedendoti ti assume per il suo prossimo film», dice. Il suo pragmatismo è figlio degli anni in cui è cresciuto.

 

Javier Bardem l’infanzia nella dittatura

«Quando sono nato io c’era ancora il dittatore Franco»,

racconta.

«Erano tempi difficili, il cognome Bardem non era ben visto, perché la mia famiglia non era allineata con il regime. Ero piccolo, ma ricordo di gente portata via, di mia madre in lacrime perché avevano arrestato amici e colleghi, di persone scomparse e di violenza per le strade».

Forse è per questo che il suo Oscar lo ha dedicato alla mamma, che se non recitava andava a pulire le scale, e alla Spagna che è riuscita a uscire da quegli anni bui. E grato a Hollywood, ma non se ne sente parte.

 

«Le persone lì sono  in ansia per come il mondo le percepisce. Si parlano addosso di continuo. Devono darsi una calma rilassarsi».

Forse il senso di distacco è dato dal parlare l’inglese coi seconda lingua e quindi a cera modi sempre più semplici per esprimersi.

«Essere uno spagnolo a Hollywood mi permette di avere retroterra culturale nel quale trova rifugio. Mi dà libertà e pace per fare cose. In America non ci sono mezze misure: o sei un fallimento o sei un su cesso. Roba da pazzi».

 

Difende il suo privato Javier Bardem

Eppure, più Javier Bardem cerca distanziarsi da quel mondo, più si ritr va a farne parte. Perché non sono sole progetti lavorativi (lo vedremo presi anche accanto a Michelle Pfeiffer e Jennifer Lawrence in Mothers! di Darre Aronofsky e nei panni del famoso na cotrafficante in Escobar) a renderlo u divo è anche la sua vita familiare. Dop anni di amicizia e di set condivisi ( primo, Prosciutto, prosciutto, nel 1992 quello del film di Vicky Cristina Barct Iona ha fatto scoppiare il colpo di fui mine con Penelope Cruz, nel 2007. Un amore silenzioso, privato, mai esibite coronato dal matrimonio celebrato all Bahamas nel 2010 e dalla nascita d Leonardo nel 2011 e Luna nel 2013 ci sono voluti anni per sapere il nome de bambini.

«Io non parlo della mia vita privata»,

è la frase categorica pronunciata a ogni intervista. Perché appena l’argomento si fa personale, da chiacchierone e simpatico si chiude nel mutismo. Eppure, mentre ritirava il premio per la miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes per Biutiful, sorprendendo tutti, si è rivolto a una persona in platea:

«Lo dedico alla mia amica, alla mia compagna, al mio amore: Penelope. Ti devo molto e ti amo così tanto».

 

Da allora si è lasciato scappare poche altre frasi, ma la più bella rimane quella detta al mensile americano GQ:

«Sono felicemente sposato. Ringrazio chiunque sia lassù per avermi dato l’opportunità di essere amato».

 

Intervista a Javier Bardem tratta da Visto.

Gina Lollobrigida perde in tribunale la causa con Javier Rigau marito

Gina Lollobriggida

Gina Lollobrigida e Francisco Javier Rigau (lei 89 anni, lui 46) sono marito e moglie a tutti gli effetti. Il Tribunale di Roma infatti, dopo un lungo processo la assolto il catalano dall’accusa di truffa, perché il fatto non sussiste. Il pubblico ministero aveva chiesto per lui una condanna a 8 mesi di reclusione, ma secondo i giudici l’uomo ha sposato Gina Lollobrigida senza alcun raggiro. Il matrimonio è stato celebrato in Spagna nel 2010 e, successivamente, ratificato davanti a un notaio romano. I legali dell’attrice, però, avevano parlato di “artifizi e raggiri”: la Lollobrigida ha raccontato di aver firmato il documento pensando che fosse legato a una serie di querele per diffamazione. Con quell’atto, invece, la Lollo ha ratificato il matrimonio in Italia.

Gina Lollobriggida

L’accusa, come detto, aveva chiesto per Rigau una condanna a 8 mesi per truffa e falso. Secondo il pm Claudia Terracina per l’attrice Rigau era solo un accompagnatore nelle occasioni pubbliche. Lui poi le aveva fatto firmare un foglio dicendo che era una procura per fare causa ad alcuni giornali di gossip, mentre invece era un attestato che confermava la celebrazione delle nozze, avvenute per procura. E tutto questo, secondo il magistrato, allo scopo di acquisire «l’immenso patrimonio della Lollobrigida, molto appetibile anche per una persona abbiente come Rigau». Una tesi, va ribadito, non accolta dai giudici, che quindi hanno di fatto sancito la legalità delle nozze.

 

A Domenica live, da Barbara d’Urso, Rigau ha sostenuto di amare davvero l’ormai anziana attrice e di non avere alcun bisogno di soldi, visto che il suo patrimonio si aggira intorno ai 40 milioni di euro.

Ma non è questa l’unica grana per la diva di Pane, amore e fantasia. Un’altra causa legale che la riguarda è legata al nome di Andrea Piazzolla, un ragazzo ventinovenne che è diventato amministratore delegato della società che gestisce i beni della Lollobrigida. La sua è stata una scalata che lo ha portato a instaurare con l’attrice un rapporto esclusivo e di fiducia sin dal 2009. Questo ha provocato molti mal di pancia tra i parenti della Lollo, che hanno temuto un raggiro legato alla futura eredità. Andrea Milko Skofic e Dimitri Skofic, rispettivamente figlio e nipote dell’attrice, hanno denunciato Piazzolla al Tribunale di Roma, accusandolo di circonvenzione di incapace e di aver speso i soldi appartenenti alla Lollobrigida.

«Fra me e la signora c’è un rapporto di affetto. Come fai a non volere bene a Gina dopo tutto il male che le è stato fatto?»,

ha detto il ventinovenne romano, che si è difeso facendo sapere di non essere assolutamente fidanzato

 

tratto da Visto

Il dopo vittoria di Raz Degan all’Isola. Dove si trova adesso

Raz Degan e Paola Barale

E veniamo adesso a parlarvi di Raz Degan . Insomma dopo l’Isola dei Famosi in molte ci state chiedendo che fine abbia fatto.
Dato che insomma non ha partecipato nemmeno alla festa post Isola dei Famosi che la produzione organizza sempre ogni anno.

Ricordiamo che insomma Raz Degan di cosa fosse l’Isola dei Famosi non sapeva praticamente nulla. Credeva che fosse qualcosa tipo Survivor. Insomma un’esperienza veramente al liminte . Un reality che in Italia non è mai andato in onda . Dove oltretutto sono i concorrenti che chiedono agli altri di essere nominati per andare via tanto sono proibitive le condizioni.
Raz Degan ha avuto inoltre dalla sua praticamente tutto il pubblico da casa che si è letteralmente innamorato del modello presentatore.

Certo ci si aspettava che dopo la fine della trasmissione sarebbe un pò rientrato nei ranghi. Ed invece a quanto pare la spaccatura è stata totale con Raz che avrebbe affermato di avere rispettato il contratto e che da qui in poi sarebbe andato avanti per la sua strada.

Oltretutto a quanto pare manco Paola Barale sarebbe riuscita a fargli cambiare idea. Che come abbiamo visto è l’unica donna della sua vita che riesce a farsi ascoltare dall’indomito Raz Degan.

Raz Degan e Paola Barale

Oltretutto sia lui che Paola Barale hanno fatto perdere le tracce di loro. E i fans stanno favoleggiando che la coppia sia andata da sola in qualche isola sperduta proprio in Honduras….

Le rivelazioni scottanti sulla fine della storia fra Belen e Stefano.

Belen Rodriguez in barca con Andrea Iannone

E veniamo adesso a parlarvi di Belen Rodriguez e Stefan de Martino. In quanto insomma come ben avrete capito dopo l’ultima puntata di Verissimo su Canale 5 ci sono delle scottanti novità.

Come sapete Belen e Stefano si sono conosciuti ad Amici dove è scoppiato il grande amore. Si sono sposati e dal loro amore è nato il piccolo Santiago. Ma poi è tutto tramontato anche se le cause non sono mai state chiarite del tutto. L’unica cosa certa è che Belen Rodriguez fa coppia da diversi mesi con Andrea Iannone il campione di Moto GP.

Ovviamente Belen Rodriguez e Stefano de Martino hanno divorziato e insomma è stato un divorzio abbastanza indolore. Nel senso che non si sono scannati. Hanno anzi raggiunto praticamente l’accordo su tutto.

E quindi torniamo al focus ossia Verissimo. Infatti il programma Mediaset ha svelato che fra Stefano e la madre di Belen non corresse buon sangue e che i due avessero duramente litigato. I motivi di questo litigio sono ancora da chiarrire , anche se non si esclude che il problema fosse per la custodia del figlio Santiago.

Belen Rodriguez in barca con Andrea Iannone
Oltretutto Belen e Stefano torneranno a vedersi molto presto. Infatti l’argentina sarà fra le new entry del casting Selfie le cose cambiano . E ovviamente qui ritroverà proprio l’ex marito.